Prot. n. (vedi segnatura) Bari, lì (vedi segnatura)
CIG: in via di definizione
Titolo Progetto “LINGUE MADRI – guardarsi, ri-conoscersi, creare, capirsi”
Bando relativo alla concessione di contributi per le attività “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione” – 2024 – A.1.1 “CinemaScuola LAB – azione destinata alle scuole dell’infanzia e primarie”. OGGETTO: Determina di indizione di procedura per Affidamento diretto su MEPA tramite Trattativa Diretta ai sensi dell’art. 50 c. 1 lett. b) del D. Lgs. 36/2023 per adesione annuale ai servizi di Cinemainclasse
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, recante «Nuove disposizioni sull’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato»
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241e ss.mm.ii. recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”
VISTA la Legge 15 marzo 1997, n. 59, concernente “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”
VISTO il DPR 8 marzo 1999, n. 275, “Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’Art.21, della Legge 15 marzo 1997, n. 59”
VISTO l’art. 26 c. 3 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge finanziaria 2000) e ss.mm.ii.
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii. recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche”
VISTA la Legge 13 luglio 2015, n. 107 recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”
VISTO il D. Lgs. n. 36/2023 recante “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78”, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici
VISTO l’art. 17 commi 1 e 2 del Dlgs n. 36/2023 secondo il quale: 1. “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. 2. In caso di affidamento diretto, l’atto di cui al comma 1 individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale”
VISTO che l’art. 50 del D. Lgs. 36/2023, con riferimento all’affidamento delle prestazioni di importo inferiore alle soglie di cui all’art. 14 dello stesso decreto, dispone che le stazioni appaltanti procedono, tra le altre, con le seguenti modalità:
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affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante
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affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante
VISTO l’Allegato I.1 al Decreto Legislativo 36/2023 il quale definisce, all’articolo 3, comma 1, lettera d), l’affidamento diretto come “l’affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall’ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all’articolo 50, comma 1 lettere a) e b), del codice e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice”
CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 62, comma 1, “tutte le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo non superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti, e all’affidamento di lavori d’importo pari o inferiore a 500.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate e dai soggetti aggregatori
VISTO l’art. 15 del D. Lgs. 36/2023, secondo il quale “Nel primo atto di avvio dell’intervento pubblico da realizzare mediante un contratto le stazioni appaltanti e gli enti concedenti nominano nell’interesse proprio o di altre amministrazioni un responsabile unico del progetto (RUP) per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento e per l’esecuzione di ciascuna procedura soggetta al codice”
RITENUTO che la Dirigente Scolastica pro tempore dell’Istituzione Scolastica risulta pienamente idonea a ricoprire l’incarico di RUP per l’affidamento in oggetto, in quanto soddisfa i requisiti richiesti ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. n. 36/2023
VISTO l’art. 6 bis della L. 241/1990, relativo all’obbligo di astensione dall’incarico del responsabile del procedimento in caso di conflitto di interessi, e all’obbligo di segnalazione da parte dello stesso di ogni situazione di conflitto (anche potenziale)
TENUTO CONTO che nei confronti del RUP individuato non sussistono le condizioni ostative previste dalla succitata norma
VISTO l’art. 1, comma 449 della L. 296 del 2006, come modificato dall’art. 1, comma 495, Legge n. 208 del 2015, che prevede che tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, ivi comprese le scuole di ogni ordine e grado, sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate da Consip SpA
VISTO l’art. 1, comma 450, della L. 296/2006, come modificato dall’art. 1, comma 495, della L. 208/2015 450, il quale prevede che «Le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, […] specificando tuttavia che «Per gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, […] sono definite, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, linee guida indirizzate alla razionalizzazione e al coordinamento degli acquisti di beni e servizi omogenei per natura merceologica tra più istituzioni, avvalendosi delle procedure di cui al presente comma
VISTO l’art. 1 comma 130 della legge di bilancio che dispone: “All’articolo 1, comma 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole: «1.000 euro», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «5.000 euro»”
VISTO il D. Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 recante “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”
VISTO il DI n. 129/2018, “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107”
CONSIDERATO in particolare l’art. 4 c. 4 del DI n. 129/2018, che recita “Con l’approvazione del programma annuale si intendono autorizzati l’accertamento delle entrate e l’impegno delle spese ivi previste”
VISTA la Delibera del Consiglio d’istituto n. 38 del 15/01/2024 con la quale è stato approvato il Programma Annuale per l’esercizio finanziario 2024
VISTA la Delibera del Consiglio d’Istituto n. 16 del 22/11/2023 con la quale è stato approvato l’aggiornamento del PTOF 2022-2025 per l’a.s. 2023-2024
VISTO il bando emanato con DD prot. n. 3331 del 05/10/2023 avente per oggetto “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”
VISTO il DD prot. n. 2961 del 27/08/2024 e la allegata graduatoria A.1.1. (Infanzia) nella quale il progetto “LINGUE MADRI – guardarsi, ri-conoscersi, creare, capirsi” è inserito alla posizione n. 42, con contributo concesso pari a Euro 44.000,00
VISTO il Decreto Dirigenziale prot. n. 4184/VI.1 del 19/10/2024 di assunzione al Programma Annuale 2024 del finanziamento relativo al progetto “LINGUE MADRI – guardarsi, ri-conoscersi, creare, capirsi”, pari a €44.000,00
VISTO il Regolamento sull’attività negoziale del dirigente scolastico (art. 45 c. 2 del DI n. 129/2018) approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 13 del 29/11/2021
TENUTO CONTO delle funzioni e dei poteri della Dirigente Scolastica in materia negoziale, come definiti dall’articolo 25, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 dall’art. 1, c. 78, della legge n. 107 del 2015 e dagli artt. 3 e 44 del succitato DI n. 129/2018
CONSIDERATO che nell’ambito dell’attuazione del progetto è prevista la visione e l’utilizzo di opere cinematografiche quali film, cartoni animati, documentari
VISTA la normativa in materia in base alla quale per la proiezione in pubblico di opere e prodotti a livello nazionale e internazionale tramite dotazioni tecnologiche già presenti in struttura è necessaria una specifica licenza
DATO ATTO della necessità di acquistare la licenza annuale di Cinemainclasse per l’utilizzo delle opere cinematografiche, previsto per la realizzazione del progetto “LINGUE MADRI – guardarsi, ri-conoscersi, creare, capirsi”
VISTA l’assenza di convenzioni CONSIP, come risulta dalla schermata acquisita a ns. prot. n. 4592/U del 06/11/2024
CONSIDERATA l’indagine conoscitiva informale di mercato
CONSIDERATO che la predetta indagine conoscitiva relativa alla fornitura che si intende acquistare ha consentito di individuare la Ditta MPLC, con sede legale in Via Duilio 13, Roma, P. IVA 11430741006, che propone la licenza annuale di Cinemainclasse necessaria per la realizzazione del progetto
PRESO ATTO che l’operatore economico oggetto della trattativa è attivo nell’ area merceologica in cui ricade la fornitura della licenza che si intende acquistare
RITENUTO che il prezzo per la fornitura che si ritiene acquistare sia migliorabile
VISTO l’art. 46, comma 1 del DI 129/2018, in base al quale «Per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, le istituzioni scolastiche, […] ricorrono agli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, messi a disposizione da Consip SpA, secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni normative in materia di contenimento della spesa»
RITENUTO di dover provvedere in merito
DETERMINA
Art. 1
Tutto quanto indicato in premessa fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Art. 2
Si delibera l’avvio della procedura tesa all’affidamento diretto tramite Trattativa Diretta, con la ditta individuata in premessa, per l’acquisto della licenza annuale di Cinemainclasse necessaria per la realizzazione del progetto “LINGUE MADRI – guardarsi, ri-conoscersi, creare, capirsi”
Art. 3
L’importo massimo oggetto della spesa, messo a base d’asta, desunto dalle indagini conoscitive di mercato svolte, per l’acquisizione in affidamento diretto di cui all’art. 2 è determinato in €400,00 (Euro quattrocento/00), oltre IVA al 22%.
La spesa sarà imputata, nel Programma Annuale, sull’Attività P02/35 “LINGUE MADRI – guardarsi, ri-conoscersi, creare, capirsi” che presenta un’adeguata e sufficiente disponibilità finanziaria.
Art. 4
L’offerta pervenuta sarà valutata ritenendo standardizzate le caratteristiche del servizio richiesto con il criterio del minor prezzo. Il corrispettivo, risultante dall’offerta presentata sarà identificato in maniera cumulativa per tutte le voci economiche del prospetto allegato.
Art. 5
Sulla base di quanto specificato all’art. 53 del D. Lgs. 36/2023 per gli affidamenti diretti di cui al comma 1 lettera b) dell’art. 50 all’operatore economico individuato per la procedura di affidamento diretto, non sarà richiesta garanzia definitiva, pari al 5% dell’importo di aggiudicazione (al netto dell’IVA), di cui al predetto art. 53 del D. Lgs. 36/2023 nel caso in cui, alla verifica dei requisiti e dell’offerta economica, risultassero congrue le condizioni di solidità e affidabilità e fosse stato praticato un miglioramento delle condizioni economiche.
Art. 6
Si approvano contestualmente alla presente gli atti relativi alla procedura stessa e riportati in allegato.
Art. 7
Ai sensi dell’art. 15 del Decreto Legislativo. n. 36/2023 e dell’art. 5 della Legge n. 241/1990 viene individuata quale Responsabile del Progetto la Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuliana Deflorio.
Art. 8
La presente determina viene pubblicata sul sito web istituzionale https://balillaimbriani.edu.it/
• all’Albo online
• in Amministrazione trasparente – sottosezione di 1. Livello “Bandi di gara e contratti”.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Giuliana Deflorio
(documento firmato digitalmente)
FIRMATO_DETERMINA_di_indizione_-_TRATTATIVA_DIRETTA_Ditta_MPLC
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